South Seaport District

Dove tutto ha avuto inizio…

Affacciato con il suo storico porto (fondato dai coloni olandesi nel 1625) sull’East River, il South Seaport District si trova nella Lower Manhattan, tra il quartiere finanziario di Wall Street a ovest e Two Bridges a nord, proprio ai confini della (un tempo) famigerata zona dei Five Points. Dopo essere rimasta per decenni un’area portuale dismessa è stata al centro di un’accurata opera di riqualificazione che l’ha trasformata in una delle zone più eclettiche e trendy della city. È in effetti una parte di New York con una fisionomia del tutto peculiare, uno dei rari frammenti ancora visibili della città storica, con i suoi bassi edifici industriali completamente rinnovati, le antiche taverne in stile irlandese, i vascelli ormeggiati al molo, il tutto mescolato con negozi e locali alla moda e una movida in crescente fermento.

Il District, pur se racchiuso entro un’area piuttosto ristretta, presenta due nuclei distinti intorno ai quali ruota la vita di cittadini e visitatori. Il primo di questi nuclei è verso il fiume, e inizia nel punto in cui la Fulton Street incrocia la Water, allargandosi in un’area pedonale protesa in fondo verso il molo. Proprio in questo limitato spazio pedonale sono contenuti molti elementi d’interesse del quartiere. A partire dal Titanic Memorial Park, situato proprio nel tratto iniziale, e connotato dal faro che ricorda i morti  nel tragico naufragio del 1912. Sulla destra, le facciate in mattoni rossi dello Schermerhorn Row Block, file di finestre in buon ordine e alte canne fumarie, certificano il carattere storico dei fabbricati. Qui ha sede anche il South Street Seaport Museum, con diverse gallerie e reperti per chi desiderasse approfondimenti sulla storia del quartiere, e la possibilità di pianificare le visite e le crociere nella baia a bordo delle imbarcazioni storiche ormeggiate lungo il Pier (molo) 16. 

Sul fronte opposto della strada un altro caseggiato storico, un tempo l’edificio principale del maggiore mercato del pesce degli Stati Uniti, il Fulton Fish Market, ospita oggi un modernissimo cinema multisala, negozi e ristoranti. Per gli amanti dello shopping e del glamour segnalo il negozio di Corso Como 10, replica dell’originale milanese, e il JSP, negozio di scarpe di Sarah Jessica Parker, protagonista dell’iconica serie tv Sex and the City. 

Il naturale prolungamento della Fulton, attraversata South Street, ci porta dritti alle banchine tra il Pier  16 e il Pier 17. Qui sono ormeggiate alcune imbarcazioni storiche, la più suggestiva è probabilmente la Wavertree, realizzata a Southampton nel Regno Unito e lunga oltre 85 metri, è oggi il veliero in metallo più grande al mondo ancora a galla. 

Nel nuovo Pier 17 trova spazio un grande edificio che ospita al suo interno un centro commerciale, locali e ristoranti alla moda, mentre il tetto fa da palcoscenico ad importanti concerti in estate e diventa una pista da pattinaggio sul ghiaccio in inverno. Punto di forza è la spettacolare vista sul Ponte di Brooklyn che si gode sia dalle facciate vetrate dell’edificio che dalle banchine del molo.

La seconda anima del Seaport District è collocata più all’interno, tra la Water Street e Pearl Street, dove proprio a ridosso delle prime file di grattacieli del Financial District si trovano alcuni degli edifici più vecchi di New York. Fino al diciottesimo secolo la Pearl Street segnava il confine di costa della Lower Manhattan, prima che l’azione continua di riempimento del fondale allontanasse sempre più tale linea. Oggi nei 200-300 metri che separano la Pearl St. dal fiume si trovano ben altre tre strade che hanno marcato nel tempo la progressiva estensione della terraferma nei confronti dell’Hudson. Anche qui molti edifici hanno superato indenni gli scossoni del tempo mantenendo intatti i propri caratteri storici, con le facciate in mattoni rossi su cui si aprono sequenze regolari di finestre, le scale antincendio in ferro e le insegne delle antiche taverne. Una di queste ultime si può considerare un autentico pezzo di storia americana, infatti la Fraunces Tavern, oltre ad essere considerata la più antica taverna di NY e il più vecchio edificio di Manhattan ancora in uso, è stata protagonista nella sua lunga vita di cruciali avvenimenti; ad esempio venne utilizzata come quartier generale da George Washington durante i negoziati di pace con i britannici. Oggi è un pub-museo che vale la pena visitare per gustarne non solo cibi e bevande ma anche le suggestioni che derivano dal suo passato.

Accessibilità. La zona pedonale di Fulton Street è comodamente accessibile anche in carrozzina, così come pure la passeggiata sui moli e i vari locali del nuovo complesso commerciale nel Pier 17. Il Seaport Museum è collocato in un fabbricato d’epoca pertanto è opportuno contattare preventivamente la struttura (qui) esponendo le proprie necessità prima di pianificare una visita. La zona di Pearl Street ha marciapiedi stretti (almeno rispetto allo standard di New York!) che rendono il passaggio scomodo anche se fattibile, gli edifici storici che ospitano le taverne hanno quasi sempre il piano rialzato raggiungibile con diversi gradini, quindi generalmente non accessibili in sedia a rotelle. È consigliabile anche in questo caso chiedere comunque informazioni anticipatamente o, se ci si trova già sul posto, provare se possibile a chiedere all’interno, perché potrebbe esserci una seconda entrata o una rampa mobile a disposizione. 

Novembre 2019, New York

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