Giappone Accessibile: Esperienza Ryokan.

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Una delle esperienze che desideravo di più quando ho organizzato il mio viaggio in Giappone era soggiornare in un tradizionale ryokan, possibilmente dotato di onsen (bagno con acque termali). Il tutto ovviamente fruibile anche per chi, come me, si sposta in carrozzina o ha comunque gravi limitazioni motorie. Dopo varie ricerche, ho scoperto il Ryokan Hakura, un autentico ryokan a conduzione familiare nei dintorni di Nagano, dotato di stanze accessibili (anche se con alcune limitazioni nella fruizione in carrozzina) e di un piccolo onsen attrezzato per poter essere utilizzato da chiunque. Nel seguito dell’articolo, il racconto di questa splendida esperienza e un pò di info sull’accessibilità♿️ della struttura e dei servizi. Ryokan accessibile in Giappone


INDICE

COSA SONO I RYOKAN

I ryokan sono le tradizionali locande giapponese, nate secoli fa come luogo di ristoro per viaggiatori e mercanti lungo le principali vie nipponiche. Ancora oggi soggiornarvi rappresenta una delle esperienze più autentiche per chi vuole immergersi nello stile di vita giapponese.  Ryokan Accessibile Giappone

Si tratta tipicamente di edifici in legno, qualche volta con giardini interni, o altri elementi che richiamano l’estetica tradizionale giapponese. Le camere hanno ante scorrevoli in carta di riso, pavimenti in tatami (stuoie di paglia intrecciate), un tavolino basso e alcune sedie. L’arredamento è molto essenziale, e per dormire si usa il futon, un materassino steso sul tatami che viene arrotolato e riposto durante il giorno. Sul tatami si va rigorosamente senza scarpe e al tavolino ci si dovrebbe accostare inginocchiati. Agli ospiti viene fornito lo yukata (kimono leggero) da indossare all’interno della struttura. 

In un ryokan che si rispetti l’ospitalità è all’insegna dell’omotenashi, una vera e propria arte che va oltre la semplice cortesia giapponese e si concentra su una dedizione profonda e sincera verso l’ospite. Spesso è anche possibile sperimentare la tradizionale cucina kaiseki, una forma raffinata di gastronomia nipponica. Ryokan Accessibile Giappone

Un’altra delle caratteristiche di molti ryokan è la presenza degli onsen, ovvero bagni comuni, ad uso separato per uomini e donne, alimentati da  sorgenti calde naturali, molto diffuse in Giappone (che è terra vulcanica, ricordiamolo). Gli onsen sono un vero e proprio pilastro della cultura e della società giapponese, un rito di purificazione non solo fisico ma anche spirituale.

COME TROVARE UN RYOKAN ACCESSIBILE

Un modo abbastanza agile per trovare un ryokan con onsen accessibile è quello di fare una ricerca sulla pagina web dedicata dell’ente del turismo accessibile giapponese, cliccando al seguente LINK

Nel menù a sinistra, in basso sotto la sezione “onsen” selezionate la regione geografica che vi interessa e potrete visualizzare un elenco di strutture potenzialmente di vostro interesse suddivise per zone, con una breve descrizione, un’ indicazione sul costo e il link al sito web. A me interessava in particolare la regione “Central”, che fa riferimento alla fascia centrale dell’isola di Honshu. Di seguito la schermata che vi apparirà:

A questo punto non dovrete fare altro che cliccare sui link delle varie strutture e individuare quella che meglio si addice alle vostre preferenze. Come sempre, il passo successivo, una volta scelta la struttura, sarà quello di contattarla via mail chiedendo informazioni precise sull’accessibilità sulla base delle vostre esigenze. Ryokan Accessibile Giappone

LA MIA ESPERIENZA: IL RYOKAN HAKURA

Come Arrivare

Il Ryokan Hakura si trova in località Yudanaka, un paesino situato nella prefettura di Gifu nei dintorni di Nagano. Il contesto è molto tranquillo e offre una visione dell’autentico Giappone rurale, ben lontano dalle folle e dalle luci delle metropoli. E’ anche un ottimo avamposto se si vuole visitare il famoso Parco Jigokudani, dove è possibile osservare gli esemplari di macaco giapponese a mollo nelle acque termali. Purtroppo però il parco non è accessibile per visitatori in carrozzina perché si raggiunge solo mediante sentieri tortuosi e sterrati. 

Posizione: Clicca QUI per visualizzare la posizione del Ryokan Hakura su Google Maps.

Internet: clicca QUI per la pagina web ufficiale.


La Struttura

Dall’esterno il ryokan si presenta come un edificio in legno di 3 piani dall’aspetto semplice, con una piccola area laterale adibita a parcheggio per gli ospiti. Si tratta di una struttura a gestione familiare e i proprietari sono sempre stati molto gentili e disponibili a soddisfare tutte le nostre esigenze, in perfetto stile omotenashi. L’ingresso dell’edificio è ad ante scorrevoli ed immette nell’area reception, fiancheggiata da una piccola sala arredata con poltroncine basse e panneggi alle pareti. Da qui parte il corridoio che, superato uno disimpegno dove sono presenti yukata, asciugamani e altre utilità a disposizione degli ospiti, conduce all’ascensore per i piani superiori. Gli spazi sono ampi e privi di barriere architettoniche, per cui ci si muove agevolmente anche su ruote♿️. In fondo al corridoio del piano terra si trova una sala riservata dove (su richiesta) viene servita la colazione o la cena, e naturalmente si trova anche l’onsen. Ryokan Accessibile Giappone

Yukata per gli ospiti.

La Camera

La camera che ci è stata assegnata si trova ai piani superiori, raggiungibili con l’ascensore. La stanza è molto ampia, e risulta suddivisa in due parti chiaramente distinte. Superato l’ingresso, dove è situato un lavabo a vista e la porta del bagnetto privato, si entra nella prima parte della camera, realizzata in stile “occidentale”: le pareti sono intonacate, i pavimenti finiti con moquet e sono posizionati due letti singoli dotati di sollevatore elettronico. Separata da un gradino, si sviluppa la seconda parte della camera, realizzata in autentico stile “ryokan”. Come da tradizione qui il pavimento è in tatami (pannelli di paglia di riso intrecciata), le ante delle finestre e dell’armadio sono a scorrimento (shoji) e realizzate in legno e carta di riso, al centro della stanza si trova un tavolino basso per la cerimonia del tè. Sembra che manchi ancora qualcosa, vero? E invece no! All’interno dell’armadio, oltre agli yukata (kimono leggeri da indossare durante il soggiorno), si trova anche il futon, ordinatamente riposto arrotolato durante il giorno, ma da adagiare sul pavimento per la notte. Come anticipato l’area in tatami risulta rialzata di un gradino ed è dunque off-limits per le carrozzine♿️ a meno di non usare una rampetta per superare il dislivello. Devo però anche ricordare che questa zona andrebbe fruita esclusivamente senza scarpe, per cui se ci si vuol accedere su ruote, bisognerebbe prevedere una qualche protezione del pavimento .

Dettaglio sollevatore elettrico per il letto.
Lavabo all’ingresso della camera.

I Servizi Igienici

Il bagno in camera è costituito da un piccolo ambiente dotato di wc, piuttosto improbabile da usare in carrozzina sia per le dimensioni ridotte sia per l’assenza di dispositivi di appoggio, mentre il lavandino si trova a vista nell’ingresso camera. Tuttavia, a pochi metri dalla porta della camera era presente un bagno comune attrezzato anche per l’uso da parte di ospiti con disabilità motorie, decisamente più comodo. Faccio notare che nessuno dei due bagni è dotato di doccia, questo perchè in molti ryokan tradizionali  gli ospiti utilizzano i bagni comuni termali dell’edificio per lavarsi. Un altro bagno/spogliatoio disabili è presente al piano terra, nelle vicinanze dell’ingresso all’onsen.


L’Onsen

Al piano terra della struttura si trova un onsen con una piccola vasca termale alimentata dalle vicine fonti naturali. La vasca è fruibile anche da viaggiatori in carrozzina♿️, grazie ad una sedia a ruote adattata e un sollevatore con braccio snodabile fissato alla parete. Un ragazzo del personale, probabilmente il figlio dei proprietari, ci ha mostrato per filo e per segno come utilizzare la sedia e il sollevatore. Non è sicuramente il più scenografico tra gli onsen giapponesi, ma la bellezza di essere fruibile anche da persone con gravi disabilità motorie è tanta roba! La temperatura dell’acqua, generalmente sempre calda, varia quotidianamente a seconda delle condizioni delle fonti. Quando l’ho provato io la temperatura era caldissima, al limite della sopportabilità, così dopo qualche minuto ho iniziato a sentirmi come un’aragosta in cottura. Bellissima esperienza comunque. A pochi metri dall’onsen si trova un bagno/spogliatoio accessibile♿️. 

Se intendete andare in un onsen in Giappone, ricordate che i tatuaggi non sono ben visti! Molti onsen pubblici vietano ancora l’ingresso a persone tatuate a causa della storica associazione tra i tatuaggi e la yakuza, la famosa mafia giapponese.


Cucina Kaiseki

Al ryokan Hakura si può anche provare la esperienza gastronomica kaiseki, una raffinata cucina giapponese fatta di piccole porzioni, ingredienti stagionali di prima qualità, colori e cura estetica: foglie, fiori e ceramiche tradizionali esaltano la composizione. Le portate tipiche includono solitamente una zuppa, un piatto crudo, piccole preparazioni alla griglia o al vapore, verdure di stagione e, immancabilmente, riso e zuppa. La conclusione è affidata a un dessert leggero, spesso a base di frutta o dolci giapponesi.

I pasti kaiseki al ryokan Hakura devono essere prenotati in anticipo (i prodotti vengono acquistati e preparati sul momento) e vengono poi consumati in una saletta al piano terra, riservata e accessibile anche in carrozzina♿️. Un’altra esperienza da fare assolutamente in Giappone, che vi lascerà deliziati!  Ryokan Accessibile Giappone

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