Cagliari – Antico Palazzo di Città

È un pomeriggio caldo e soleggiato di fine ottobre mentre sbuco da Via Pietro Martini in Piazza Palazzo, nel cuore dell’antico quartiere di Castello, a Cagliari. E proprio in fondo alla piazza, a braccetto con la Cattedrale di Santa Maria, si staglia elegante e composta la facciata dello storico Palazzo di Città. Per oltre cinque secoli sede del Municipio, oggi  è una perfetta e accessibile location per mostre e eventi. In questo periodo viene ospitata l’esposizione “Steve McCurry-Icons”, che si preannuncia particolarmente interessante.

Nella storia cittadina

L’antico Palazzo di Città venne edificato nel XIV secolo diventando la sede del Municipio di Cagliari dal tardo Medioevo fino agli ultimi anni del 1800. Nel 1896, per volontà dell’allora sindaco Ottone Bacaredda, fu designata la nuova sede di via Roma, che ha mantenuto la sua funzione fino al presente. Da lì in poi l’ex Palazzo di Città divenne sede del conservatorio di musica intitolato a Pierluigi da Palestrina. Dal 1970, anno in cui il conservatorio venne trasferito nella nuova struttura nei pressi di Piazza Giovanni XXIII, rimase inutilizzato e cadde parzialmente in rovina. Venne infine restaurato e riaperto al pubblico nel 2009 come parte del sistema museale della città per ospitare mostre temporanee e permanenti (queste ultime ad oggi sono: Fondo Etnografico Manconi PassinoFondo Ceramico della Collezione Ingrao; Fondo d’Arte Sacra della Collezione Ingrao).

Caratteristiche

Benché come detto costruito nel 1300, le attuali fattezze dell’edificio si devono alla profonda ristrutturazione operata nel 1787  secondo i dettami stilistici del barocchetto piemontese, in voga a quel tempo. La facciata principale (su Piazza Palazzo) è composta da quadranti in tinta rosa pastello che racchiudono le finestre e il portale di ingresso, delimitati da lesene e cornici di un tenue giallo crema, a creare un delicato contrasto cromatico. Al di sopra del portale è posizionata una lastra cinquecentesca con un’epigrafe che ricorda la visita dell’imperatore Carlo V a Cagliari. Anche la facciata a sud, un livello più in basso sulla via Canelles, è decorata secondo gli stessi temi stilistici. Il volume interno si può suddividere in quattro livelli principali: piano terra (in corrispondenza dell’ingresso di Piazza Palazzo), sottopiano (in corrispondenza dell’ingresso di via Canelles), e due piani superiori. 

Molto belle le coperture a volta di alcune sale, mentre in altre sono presenti pregevoli soffitti lignei. Tra questi ultimi da segnalare in particolare lo splendido soffitto a cassettoni del XVI secolo nella prima sala appena superato il portale di ingresso. 

Nel sottopiano si celano i resti della parte più antica del Palazzo, con le cisterne di epoca romana, due portali gotici  e una nicchia scavata nell’arenaria contenente un tabernacolo.

La mostra: “Steve McCurry-Icons”

Come già accennato, l’occasione per la visita è stata la presenza dell’esposizione temporanea “Steve McCurry-Icons”. Si tratta di un’esposizione, davvero interessante e coinvolgente, degli scatti più iconici di Steve McCurry, celebre fotografo e reporter del National Geographic.

Grazie alla potenza delle immagini, accompagnate dai video, e dai racconti dell’audio guida, mi sono ritrovato anch’io a vagare con la mente in un caleidoscopio di volti, paesaggi e culture. 

Le fotografie cristallizzano con esattezza momenti delle intense esperienze vissute e delle storie straordinarie attraversate da McCurry duranti i suoi reportage in giro per il mondo. Il suo scatto più iconico è certamente quello noto come Ragazza afgana, la foto di una giovane profuga nel campo di Peshawar in Pakistan nel 1984. Un ritratto fotografico che cattura gli occhi senza scampo per l’intensità e il magnetismo che emana dallo sguardo della ragazza.

Accessibilità  

L’ingresso per persone con disabilità motorie è situato sul lato sinistro dell’edificio, in via del Duomo. Da qui si accede direttamente al sottopiano grazie a una corta rampa a superamento di un piccolo dislivello. C’è poi da oltrepassare una piccola soglia di 1-2 cm e siamo finalmente dentro. All’interno non ci sono problemi di accessibilità. È presente un ascensore che collega tutti i piani aperti al pubblico; i percorsi nelle sale sono generalmente in piano; sono presenti alcune rampe di raccordo tra alcune sale comunque con pendenze non superiori all’ 8%. I bagni (accessibili) sono collocati al piano terra a fianco al bookshop.

Cagliari, 30 Ottobre 2020.

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Tips

Per maggiori info su orari di apertura, biglietti, programma degli eventi potete fare riferimento al seguente LINK.

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