Tromso accessibile. Un giorno nella Capitale Artica.

Condividi su:

Ottobre 2022. Come tappa del mio viaggio on the road nella Norvegia artica non poteva certo mancare Tromsø. Nota anche come la “capitale artica“, è una città di 70000 abitanti disseminati tra continente e isole nei maestosi scenari dei fiordi norvegesi. Durante la mia visita ho scoperto un centro sorprendentemente vivace e multiculturale, con un ottimo grado di accessibilità per persone con disabilità motorie. Qui di seguito vi racconto la mia giornata a Tromsø. Tromso accessibile.

Si è trattato purtroppo di una giornata molto nuvolosa, non infrequente in ottobre, per cui le foto scattate non sono esattamente memorabili e, ben più grave, non ci ha dato la possibilità di vedere l’aurora boreale. Si, perché una delle principali attrattive di Tromsø, nel periodo da ottobre ad aprile, è proprio la possibilità di vedere le luci del nord. La città e i suoi dintorni sono considerati uno dei migliori posti al mondo per osservare il suggestivo fenomeno. Oltre che andare a caccia di aurore sono davvero tante le esperienze che si possono fare a Tromsø: è possibile ad esempio guidare una slitta trainata da renne, andare al largo a osservare il passaggio delle balene, fare crociere tra i fiordi, ecc. In fondo all’articolo riporto alcuni link utili in merito a queste attività (quasi sempre accessibili ♿️). Ah! E non siate tristi perché non ho visto l’aurora boreale a Tromsø. Qualche notte dopo sono stato più fortunato nelle Isole Lofoten.



Colazione da Koseverden

(Storgata 45, 9008, Tromsø – www.koseverden.no/)

La mattina il freddo è ancora più sferzante, particolarmente oggi che un vento leggero si inerpica dal mare per le salite del centro. Per fortuna la prima meta della giornata dista solo poche decine di metri dall’albergo. Si esce sulla via Grønnegata verso sinistra,  al primo incrocio prendiamo la discesa e raggiungiamo la Storgata, e pochi metri a sinistra c’è l’insegna del Koseverden og Koselig Café. Ci sono due porte d’ingresso, entrambe accessibili ♿️ in quanto si trovano al livello del marciapiede esterno, ma una più larga e dunque da preferirsi per entrare comodamente in sedia a ruote. L’interno del locale è caldo e accogliente, il genere di posto dall’aria familiare dove rilassarsi a leggere un libro, tanto per rendere l’idea. Nell’aria aleggia il profumo dei cibi caldi appena preparati che subito stuzzica l’appetito. Il menu è molto invitante e la vista dei piatti ai tavoli vicini ancora di più.

Tradito dalla fame e con la prospettiva della fredda giornata che mi aspetta fuori, ordino il mio brunch esagerando un po’. Ad accompagnare il cappuccino, che è l’overture di ogni mia colazione in viaggio, arrivano uova al bacon guarnite con insalata e pomodori freschissimi, un pirog (una specie di panzerotto) fatto in casa ripieno di pollo e formaggio, e infine una grossa fetta di torta Kiev Kake. Tutto è squisito e presentato con estrema cura: un piacere per il palato e per gli occhi, come pure recita lo slogan del locale. Il conto non è certo economico ma in linea con gli standard norvegesi e, vista la qualità del cibo, nulla da obiettare.


La Via Storgata

Usciamo da Koseverden direttamente sulla via Storgata, l’area più centrale della città, e procedendo verso destra raggiungiamo la zona pedonale.

Il centro di Tromsø si trova sull’isola di Tromsøya, collegata mediante ponti alle altre sue aree urbane principali periferiche: a est si trova la parte continentale (Tromsdalen) e a ovest l’altra zona insulare sull’isola di Kvaløya.

La via Storgata, che corre parallela al porto, è il luogo dove più è tangibile la recente evoluzione della città, passata da importante scalo portuale e avamposto per le esplorazioni del Grande Nord a capitale del turismo artico. Ecco perché accanto alle antiche case in legno si possono trovare edifici contemporanei dal design ardito. Questa è anche la zona più animata della città, frequentata sia da autoctoni che da turisti, così come dagli studenti universitari (e a proposito, ecco un altro primato di questa straordinaria città: l’Università Artica di Tromsø è quella situata più a nord nel mondo!). La via Storgata è anche il posto giusto per lo shopping. Nei tanti negozi di souvenir è possibile trovare dai classici troll portafortuna, tazzine, soprammobili a tema vichingo, e simili a cose più particolari.

Bottarga Boreale

Ma ecco qualcosa che proprio non mi aspettavo di trovare in Norvegia! Il mio sguardo è attirato da un prodotto con la scritta in italiano: “bottarga boreale“. Scopro così che si tratta di una bottarga di merluzzo, prodotta in maniera analoga a quella sarda ma nel contesto del rigido clima della Norvegia settentrionale. Come la bottarga nostrana infatti è ottenuta salando ed essiccando le sacche ovariche del pesce, ma in questo caso non si tratta del muggine (tipicamente) o del tonno, bensì del merluzzo nordico Skrei, pescato nel periodo da gennaio ad aprile durante la migrazione dal Mar di Barents alle coste norvegesi per deporre le uova. Una recente creazione gastronomica dunque, nata proprio a Tromsø (sull’isola di Kvaløya), da una fruttuosa collaborazione italo- scandinava ispirata dalla bottarga nostrana. Non a caso é stato mantenuto il nome italiano. Ho avuto poi modo di provarla sia intera che grattugiata su un bel piatto di spaghetti: l’ho trovata più secca di quella sarda ma dal sapore molto delicato. Se vi capita provatela.

Accessibilità ♿️ Per quanto potuto vedere, il centro storico cittadino e la via Storgata in particolare sono sorprendentemente accessibili anche per utilizzatori di sedia a rotelle. Quasi tutti i negozi e i locali hanno una rampa esterna d’accesso (quando necessaria). Tra l’altro, spesso gli abbattimenti barriere architettoniche sono realizzati con stile, coniugando la funzionalità con l’estetica: un esempio da riproporre in molte città! 

L’unico inconveniente è che tutta la zona del centro è adagiata su una collinetta, per cui spostandosi dal porto verso l’interno ci si trova inevitabilmente ad affrontare delle salite. Consigliabile una carrozzina con propulsore elettrico o uno scooter. O braccia forti al proprio servizio. Tromso accessibile.


Il Museo Polare

(Polarmuseet, Søndre Tollbodgate 11, Tromsø – https://uit.no/tmu/polarmuseet)

Dalla Storgata scendiamo verso il caratteristico porto con le tipiche case in legno colorate affacciate sul mare. Una di queste ospita un museo davvero originale che qui a Tromsø ha piena ragion d’essere: il Museo Polare.

Verso la fine del diciannovesimo secolo, durante l’epopea delle esplorazioni artiche, Tromsø è stata a lungo la base per innumerevoli spedizioni verso il Polo Nord

Il Museo Polare riporta testimonianze di quel periodo all’interno di un piccolo edificio storico molto caratteristico, un ex magazzino affacciato sul porto. Il caseggiato, costruito tra il 1800 e il 1840, è completamente realizzato in legno, compresi i pali a vista sul mare che ne costituiscono il sistema di fondazione. 

Il museo è sicuramente originale e interessante, principalmente incentrato sui grandi esploratori norvegesi Amundsen e Nansen e su episodi di caccia tra i ghiacci. 

La sua inaugurazione risale al 18 giugno 1978, una data dal forte significato simbolico: esattamente 50 anni prima da Tromsoe partiva l’ultima spedizione artica di Roal Amundsen a bordo del “Latham“, che non vide mai il ritorno dell’esploratore norvegese. 

All’ingresso vengono consegnate delle guide (anche in italiano) con descrizioni accurate sui contenuti della mostra.

Accessibilità ♿️ All’ingresso del museo che una piccola soglia da superare (onnipresente a quanto pare a queste latitudini norvegesi). All’interno è visitabile solo il piano terra (non sono presenti ascensori), che tratta per lo più episodi di caccia. Il tavolato ligneo degli ambienti espositivi è talvolta irregolare ma fruibile. La seccatura maggiore è costituita dalle solite soglie tra una stanza e l’altra, superabili comunque con un po’ di pazienza. Sono presenti servizi igienici accessibili. Tromso accessibile.

INFO:

  • Orari: Tutti i giorni: 11-17.
  • Biglietti: intero: 100 NOK; ridotto: 50 NOK; minori e studenti: gratuito. Consultare il sito ufficiale (LINK➡️) per maggiori info.

Tromsø by night

L’oscurità scende presto a Tromsø in ottobre. Così mentre lentamente ci rimettiamo in direzione dell’albergo possiamo sperimentare il volto crepuscolare e notturno della città. Dietro il Polarmuseet si trova ciò che resta dell’antica fortificazione di Skansen. Siamo nella parte vecchia della città con la più alta concentrazione di storiche case in legno.


Costeggiando a ritroso l’area del porto raggiungiamo la moderna struttura del Prostneset, hub cittadino per bus e taxi e, soprattutto, terminal crociere. Proprio qui di fronte si trova infatti la banchina di attracco per le navi della flotta dell’Hurtigruten, il famoso postale dei fiordi, che due volte al giorno ormeggiano a Tromsø.

Il postale è diventato un vero e proprio must negli anni per tutti gli amanti delle crociere e del Grande Nord. Da Bergen fino a Kirkenes (oltre Capo Nord), e facendo scalo in altri 32 porti, l’Hurtigruten attraversa scenari assolutamente straordinari lungo la costa norvegese.

Night

Salendo una lunga rampa si raggiunge un piano panoramico con una bella vista sul porto, proprio di fronte a Tromsdalen e al monte Storsteinen. Peccato che dopo il tramonto ci sia troppo freddo per rimanere all’aperto per cui ci infiliamo all’interno della struttura. Negozi e uffici sono tutti chiusi ma l’edificio viene mantenuto scaldato e illuminato per chiunque voglia sfuggire al gelo notturno. Mentre mi aggiro per i corridoi rifletto sul fatto che probabilmente sia un fatto usuale nelle città scandinave la presenza di centri aperti di notte vista l’impossibilità di stare a lungo all’esterno. A riprova delle mie supposizioni incontriamo alcuni gruppi di ragazzi che si sono dati appuntamento qui per stare un po’ insieme.

Lasciato il porto, risalendo verso il centro cittadino, passiamo accanto alla Cattedrale di Tromsø (da non confondere con la “Cattedrale Artica”). È costruita interamente in legno in stile neogotico, e si tratta della cattedrale protestante più settentrionale del mondo.

Durante tutto il tour per Tromsø non ho potuto fare a meno di notare la buona accessibilità ♿️della città, testimoniata anche dalla presenza di diverse persone che utilizzavano scooter per disabili.


Prima di andare via…

È il mattino di un nuovo giorno, ed è già tempo di andare: le meravigliose Isole Lofoten ci attendono! C’è giusto il tempo di un paio di foto ricordo di altre due famose attrazioni di Tromsø: la Cattedrale Artica e il museo acquario Polaria. Non ho potuto purtroppo visitarle, ma ho raccolto un po’ di informazioni, comprese quelle sull’accessibilità ♿️, che riporto. Tromso accessibile.


La Cattedrale Artica

(Ishavskatedralen, Hans Nilsens vei 41, 9020, Tromsø – www.ishavskatedralen.no/)

La cosiddetta “Cattedrale Artica” (in realtà è una semplice chiesa) è la costruzione più famosa e iconica di Tromsø. Venne realizzata nel 1965 dall’architetto Jan Inge Hovig in uno stile modernista che ne esalta l’essenzialità delle linee geometriche e un uso dinamico dello spazio. La struttura è di fatto costituita da elementi triangolari allineati ma ad altezze sfalsate, ognuno dei quali ottenuto accoppiando pannelli di cemento rivestiti di alluminio bianco. La sua particolare sagoma “a capanna” la fa somigliare a una tenda sami oppure a un iceberg. La facciata principale, rivolta a nord-ovest, è chiusa da una grande vetrata suddivisa in quadranti da una doppia croce.

I Sami sono una popolazione indigena originaria delle zone più settentrionali della Scandinavia.

È stata realizzata nella zona continentale della città (Tromsdalen), poco dopo lo sbarco del ponte di Tromsø (Tromsøbrua), su una piccola altura in modo da essere ben visibile da tutta l’area portuale. 

L’interno della Cattedrale è spoglio di decorazioni, secondo l’uso della chiesa luterana, ma impreziosito sullo sfondo dal magnifico mosaico di vetro opera dell’artista Victor Sporre

Accessibilità ♿️ I titolari di pass disabili possono raggiungere in macchina lo spiazzo antistante l’entrata e posteggiare. Sono presenti delle rampe all’ingresso della chiesa. L’interno è in piano e sono presenti dei servizi igienici accessibili (Fonte: www.visittromso.no). Tromso accessibile.

INFO:

  • Orari: consultare LINK➡️. Troaccessibile.
  • Biglietti: 70 NOK.

Polaria

(Hjalmar Johansens gate 12, 9296, Tromsø – https://polaria.no/)

Polaria è un centro espositivo sul mondo artico ed è sede dell’acquario artico situato più a nord nel mondo. La sua moderna struttura è molto peculiare e, come nel caso della Cattedrale Artica, rimanda a forme e simboli del Grande Nord. Appare infatti come una serie di grandi blocchi di ghiaccio accatastati l’uno sull’altro come in un gigantesco domino.

Al suo interno si trova un cinema panoramico che introduce alla vita del mondo artico. Sono poi presenti delle aree tematiche dedicate alla flora e fauna delle terre nordiche. Il pezzo forte però è sicuramente la grande piscina con le foche barbute, specialmente mentre si cibano e giocano con gli istruttori dell’acquario.

Accessibilità ♿️ La struttura è pienamente accessibile anche in sedia a rotelle. All’interno è presente un ascensore per raggiungere la piscina e l’area bar (fonte: https://polaria.no/).

INFO:

  • Orari: Tutti i giorni: 11-16. 24 dicembre: 10-14.
  • Biglietti: intero: 220 NOK; ridotto: 110 NOK. Consultare il sito ufficiale (LINK➡️) per maggiori info. Tromso accessibile.

TRIP TIPS ♿️

MUOVERSI IN AUTO. Le autovetture al servizio di persone con disabilità in possesso dello specifico contrassegno europeo (quello azzurro) possono usufruire degli appositi parcheggi riservati.

INFO ACCESSIBILITA‘. Nel pagina web https://www.visittromso.no/ trovate tante info utili sull’accessibilità (e non solo), con anche un’utilissima mappa (io l’ho utilizza) con la posizione dei posteggi riservati ai possessori di pass disabili LINK➡️.

TOUR E ATTIVITA’. Segnalo questa agenzia specializzata nell’organizzazione di esperienze accessibili a tutti: www.tromsoaccessibletours.com.

Condividi su:

Un commento

  1. […] L’hotel si trova in zona centralissima, in una parallela alla famosa Via Storgata, la strada più animata della città, e a due passi dal porto. È vicino a praticamente tutte le principali attrazioni cittadine: nel raggio di un km o poco più si trovano ad esempio il Museo Polare e l’Acquario Artico di Polaria. Vi rimando al mio articolo su cosa vedere a Tromsø per maggiori dettagli (LINK➡️). […]

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *